Si concluderà su un terreno di gioco d’eccezione il V trofeo calcistico “Falcone-Borsellino”. Sarà il prato dello stadio Olimpico, domani, ad ospitare gli incontri finali del torneo. Alle 15 la squadra Justitia affronterà in amichevole la Juventus femminile. Alle 16.30 la squadra della polizia penitenziaria sfiderà nella finale la compagine della guardia di finanza. A dare il calcio d’inizio della partita sarà Marcello Maddalena, alla presenza del presidente della corte d’appello Mario Barbuto, del procuratore capo Gian Carlo Caselli, del questore Aldo Faraoni, del generale Vincenzo Giuliani comandante regionale dei carabinieri e del generale Vincenzo Basso, comandante della guardia di finanza.
Torino: il trofeo Falcone-Borsellino all’Olimpico
Torino, 900 firme per difendere la Mole Antonelliana
Salgono a 900 le firme dei cittadini contro la costruzione del palazzo di sette piani che rischia di chiudere l’unico spiraglio da cui si può ammirare interamente la Mole Antonelliana.
Sono in costante aumento i torinesi che si schierano compatti a difesa del monumento più amato nonché simbolo indiscusso della città, minacciato dalla costruzione di un palazzo all’angolo tra le vie Riberi e Gaudenzio Ferrari, a pochissimi metri dalla base della Mole.
Da qualche tempo il comitato “Salviamo la Mole” – costituito per organizzare il fronte di quanti dicono no all’ipotesi – sta raccogliendo le firme a supporto della propria battaglia. Firme che non sono state raccolte soltanto fra i residenti, come peraltro testimonia l’elevato numero, ma che sono espressione di un malcontento generale dei torinesi. Non solo, nei fogli firma sparsi nei bar e negozi del quartiere firmano anche i tanti turisti che ogni giorno visitano Torino e soprattutto la Mole Antonelliana, magari fotografandola proprio da quella prospettiva che un giorno potrebbe essere oscurata dal nuovo palazzo.
I “no” certi al momento sono 900 – erano 800 meno di una settimana fa – e promettono di aumentare per un dissenso del quale l’amministrazione comunale non potrà non tenere conto.
Torino, San Salvario: Casa del quartiere troppo rumorosa?
Tornata la bella stagione sono ricominciate le iniziative nel cortile della Casa del quartiere di San Salvario e con esse anche le rimostranze dei residenti affidate ad una raccolta firme.
Già l’anno scorso, all’indomani dell’inaugurazione della Casa e dell’inizio delle attività, si era verificata la stessa situazione. Proteste, raccolte firme, incontri con la circoscrizione Otto e i controlli dei vigili che non avevano evidenziato alcuna anomalia riscontrando anche la piena disponibilità alla collaborazione da parte dei gestori. Le attività più rumorose erano state spostate infatti al pomeriggio e si era cercato di contenere il vociare degli avventori.
Polemiche che si sono attenuate nel corso dell’inverno salvo poi riemergere al primo accenno di bel tempo con la stessa forza dello scorso anno.
Da qualche giorno i cittadini si sono rimessi a raccogliere le firme per sollecitare una soluzione in tempi brevi al problema. Della questione se ne stanno occupando anche i consiglieri del Pdl in Comune, Andrea Tronzano e alla Otto Roberto Gaudio. <Noi non siamo assolutamente contrari alla Casa del quartiere né tantomeno alle attività che vi si svolgono – spiega Gaudio – chiediamo solo che vengano rispettati gli orari e la quiete pubblica>. Accuse che l’Agenzia di sviluppo di San Salvario commenta così. <Il rumore è prevalentemente diurno – spiega Roberto Arnaudo – cerchiamo di non fare attività rumorose di sera, può capitare ogni tanto ma non si va mai oltre le 23. Siamo in contatto con diversi residenti che addirittura ci ringraziano, il diritto al riposo notturno è sacrosanto ma qui non ci sono sicuramente i problemi della movida>.
Torino: Principi d’Acaja, il Bike Sharing fantasma
In via Principi d’Acaja il Bike sharing è arrivato l’anno scorso ma le biciclette non si sono mai viste. In compenso l’area è ancora transennata.
Lungo via Principi d’Acaja le postazioni del Bike sharing sono due ma una è come se non fosse mai stata realizzata. I lavori davanti al civico 14, a pochi passi da corso Francia e dalla fermata della metropolitana, sono partiti a cavallo tra il maggio e il giugno dello scorso anno. Gli operai hanno installato il totem del ToBike, le colonnine elettroniche e i cartelloni pubblicitari, poi più nulla. Le biciclette pubbliche dall’inconfondibile livrea gialla e blu non sono mai arrivate e la postazione non è ancora entrata in funzione. In compenso però sono rimaste le transenne che delimitavano l’area di cantiere e i cartelli di lavori in corso.
Il Giro torna a Torino
Quello che si aprirà domani sarà un weekend all’insegna dello sport con un programma che prevede il Giro d’Italia e la Va Bin Parade e domenica la gara podistica CorriTorino. Inevitabile qualche disagio al traffico e alla circolazione dei mezzi pubblici.
Dopo il cronoprologo del 7 maggio la corsa rosa tornerà a Torino. I ciclisti transiteranno lungo strada San Mauro, ponte Amedeo VIII, strada Settimo, piazza Sofia, via Botticelli, piazza Derna, piazza Rebaudengo, corso Grosseto, via Sansovino, piazza Cirene e via Pianezza per raggiungere la statale 24. Il passaggio è previsto tra le 14.15 e le 14.45, le strade interessate e i relativi incroci verranno chiusi alle 13.30 e riaperte alle 15.30. La mappa del trasporto pubblico verrà interessata da una serie di variazioni di percorso, reperibili sul sito www.comune.torino.it/gtt.
Domani sarà però anche il giorno della Va Bin Parade, manifestazione culturale che partirà da piazza Vittorio alle 16 e proseguirà lungo via Po, piazza Castello, viale 1°maggio, viale Partigiani, corso San Maurizio e via Vanchiglia per tornare al luogo di partenza. Anche in questo caso saranno diverse le linee pubbliche che subiranno deviazioni. Per informazioni è possibile visitare il sito web di Gtt o telefonare al numero verde 800.019152.
Deviazioni che non termineranno con domani perché domenica le strade di Torino si trasformeranno nel percorso di gara della Corritorino che percorrerà via Roma, piazza Castello, via Po, piazza Vittorio, lungo Po Diaz, corso Cairoli, i viali Virgilio, Turr e Marinai d’Italia, corso Galilei, via Tiziano, i corsi Massimo d’Azeglio, Dante, Turati e Unione Sovietica, via De Cristoforis, corso Galileo Ferraris, piazza Costantino il Grande, corso Galileo Ferraris, corso Vittorio, piazza Carlo Felice, via Roma, piazza Cln.




