Archivio per dicembre, 2011

dicembre 28, 2011

Il Sacro Cuore di Maria arriva anche su Facebook

 

 

 

Dopo la petizione online la protesta dei parrocchiani del Sacro Cuore di Maria contro il progetto di adeguamento liturgico del presbiterio approda anche su Facebook. Sul popolare social network che sempre più si rivela cassa di risonanza per proteste e rivendicazioni è infatti stato aperto un gruppo <Salviamo la chiesa Sacro Cuore di Maria a Torino> che vanta già un centinaio di adesioni raccolte in pochi giorni.

Nella pagina di Facebook viene ripresa la querelle nata attorno al progetto – ritenuto dai parrocchiani stridente con l’architettura neogotica voluta dall’architetto Ceppi – che interessa l’area del presbiterio.

Intanto la petizione online lanciata una settimana fa ha già raggiunto le 361 sottoscrizioni e punta ad arrivare in breve alle mille firme.

I parrocchiani, che nelle scorse settimane hanno incontrato un esponente della curia torinese, hanno scritto una lettera al parroco, alla soprintendenza ai beni artistici e alla curia stessa nella quale ribadiscono i motivi della propria contrarietà.

dicembre 20, 2011

Metropolitana, tratto Lingotto-Bengasi si parte

 

 

 

 

 

Prenderanno il via entro la prossima estate i lavori per il prolungamento della linea 1 della metropolitana torinese verso sud e il confine con Moncalieri. Si è concluso ieri l’iter di aggiudicazione definitiva dell’opera.

Ad aggiudicarsi progettazione e realizzazione, per un importo complessivo di circa 60milioni di euro, l’associazione temporanea di imprese denominata Seli Spa Coopsette Soc. Coop. Entro l’estate l’Ati dovrà redigere il progetto esecutivo al termine del quale potranno finalmente iniziare i lavori che dovrebbero durare circa 3 anni e mezzo.

E’ prevista la realizzazione di due stazioni – Italia ’61 e Bengasi – tre pozzi di ventilazione e una galleria di circa 2km di lunghezza scavati con la Tbm, meglio conosciuta come “Talpa”.

Il cantiere  base, dal quale verranno estratti i materiali di scavo e stoccati i conci, sarà stabilito in piazza Bengasi così da limitare al minimo l’impatto dei lavori sulla città.

Entro il 2015-2016 la metropolitana torinese raggiungerà così la periferia sud della città e il confine con Moncalieri e Nichelino dalle quali si potrà raggiungere il centro città in pochi minuti e il capolinea di Collegno in meno di mezz’ora.

dicembre 20, 2011

Petizione online per salvare il presbiterio del Sacro Cuore di Maria

 

 

 

 

 

Dal web arrivano nuovi consensi alla battaglia intrapresa dai parrocchiani del Sacro Cuore di Maria contro il progetto di adeguamento del presbiterio e parte anche una raccolta firme. In pochi giorni la notizia è rimbalzata in rete fino a diventare argomento caldo per alcuni blog dedicati all’argomento dell’adeguamento liturgico, una disputa teologica che coinvolge fedeli e addetti ai lavori. Il primo a mostrare interesse è stato il blog Fidesetforma.blogspot.com che si occupa di rapporti tra chiesa, arte e architettura sacra. Un lungo post è stato dedicato proprio al caso della parrocchia di via Morgari. <Cari parrocchiani – si legge – è encomiabile la vostra battaglia, combattete con la preghiera e occupate pacificamente la chiesa e i luoghi che vogliono sottoporre all’adeguamento liturgico>.

Le tesi dei parrocchiani, riunitisi in un comitato, trovano così nuovi sostenitori sebbene l’adeguamento liturgico non sia il primo dei problemi per i fedeli del Sacro Cuore di Maria, certamente più interessati a tutelare e difendere dalle derive moderniste l’impianto stilistico ed architettonico voluto da Carlo Ceppi. Intanto gli amministratori del blog hanno fatto partire una petizione online – obiettivo le mille firme – per fermare il progetto.

dicembre 16, 2011

Il Comune detta le linee guida per la movida

Il Comune detta le linee guida per una movida più sostenibile disciplinando ogni singolo aspetto del fenomeno, dalla mobilità all’ordine pubblico passando per il rispetto degli orari e delle regole. Un piano di riordino della movida torinese all’insegna della qualità e del divertimento sano. È questo che ha in mente l’assessorato al Commercio. <Non siamo più disposti – ha affermato nel corso di una commissione congiunta delle circoscrizioni Uno e Otto l’assessore Tedesco – ad incoraggiare un divertimento che coincida con l’abuso>. E la qualità sarà proprio il principio ispiratore del nuovo regolamento dei pubblici esercizi. La divisione commercio e la polizia municipale studieranno criteri oggettivi sulla base dei quali sarà poi possibile procedere alla valutazione qualitativa. Per fare qualche esempio si guarderà alla superficie interna del locale, ai dehors, alla presenza di una sala fumatori, all’insonorizzazione e alla presenza di personale di sorveglianza. Palazzo Civico sta poi pensando ad un sistema premiale che riconosca i meriti dei locali più virtuosi e rispettosi delle regole, incentivando gli altri ad adeguarsi.

Tema centrale del nuovo piano per la movida saranno gli orari – l’ordinanza in vigore risale al 1998 – sul quale si innesterà un concetto di prevalenza per le attività miste. Tradotto, se dovesse risultare che per un locale è prevalente l’attività di vendita su quella di somministrazione l’orario dovrà adeguarsi a quello delle attività commerciali in sede fissa.

Non faranno eccezione gli orari delle attività artigianali. Nel mirino dell’amministrazione comunale ci sono soprattutto gli orari dei kebab, attualmente privi di qualsivoglia regolamentazione e forieri in alcune zone della città di problemi e disagi. Lo stesso discorso sarà valido anche per le sale giochi. Un freno a queste limitazioni potrebbe però arrivare dal decreto Monti sulle liberalizzazioni.

Già approvata dalla giunta e in attesa del placet del consiglio comunale la proposta di modifica dell’articolo 52 bis del regolamento comunale che disciplina le sanzioni accessorie. L’articolo è stato reso più chiaro per consentire ai vigili di individuare in modo più semplice le infrazioni ed ai gestori di conoscere con precisione compiti e responsabilità. Una <messa a sistema> di comportamenti virtuosi che molti locali già osservano.

Proprio i vigili saranno chiamati a svolgere un ruolo fondamentale in piazza Vittorio, epicentro della movida problematica. E’ stata infatti predisposta una maggiore presenza e visibilità di agenti in piazza e verranno incoraggiate le rimozioni di automobili. Di concerto con la collega all’Arredo Urbano Curti l’assessore Tedesco ha messo a punto anche una richiesta di installazione di dissuasori della sosta lungo le linee di mezzeria delle vie limitrofe alla piazza. Non meno importante la partita che richiede il via libera della Prefettura, chiamata ad emanare un’ordinanza che vieti la vendita ed il possesso di contenitori in vetro dopo le ore 22.

dicembre 9, 2011

Facebook, ponte fra i cittadini e le istituzioni

I social network e Facebook in particolare possono avvicinare ancora di più i cittadini ai politici come dimostra il progetto fotografico per scoraggiare il parcheggio selvaggio su corso Moncalieri che Fabio Z. ha pubblicato sulla bacheca del coordinatore alla viabilità della Otto, Marco Addonisio.

Nelle sere del fine settimana la banchina e la ciclopista di corso Moncalieri vengono utilizzate come parcheggio di fortuna dagli avventori dei locali della zona. Pedoni e ciclisti sono così costretti ad avventurarsi sulla strada in contromano, rischiando di essere investiti. Proprio da questa constatazione nasce il suggerimento di Fabio che con un programma di fotoritocco ha aggiunto delle fioriere e invitato l’amministrazione ad installarle per impedire il parcheggio. Una modalità di partecipazione che è piaciuta al coordinatore. <La prossima settimana effettuerò un sopralluogo e conto già a gennaio di convocare una commissione – spiega – purtroppo l’esperienza insegna che vasi e fioriere non durano molto ma come amministrazione dovremmo farci carico di capire come realizzare parcheggi, inesistenti in quel tratto>.

 

 

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